Google apre le PLAs ai concorrenti

 Il 27 settembre, Google ha annunciato il suo ultimo aggiornamento riguardo le Product Listing Ads scatenando molte discussioni e domande. 

Dopo essere stata condannata dalla Commissione europea a pagare 2,42 miliardi di euro nel giugno 2017, l’azienda Google ha reagito e ha deciso di suddividere il loro servizio Shopping in due unità distinte.

Da un lato, il servizio Shopping come sistema di comparazione di prezzi, disponibile su google.com/shopping e sulla scheda "Shopping" del motore di ricerca.

Dall’altra parte, Google PLAs (Product Listing Ads), responsabile delle offerte commerciali visualizzate in cima ai risultati di ricerca, che si occuperà della acquisizione degli spazi di visualizzazione da parte dei siti comparatori di prezzo attraverso un sistema di aste. (cfr. schermata qui sotto)

Prima, tutti gli annunci che apparivano nell’anteprima sopra i risultati della ricerca provenivano da Google Shopping. Ora, anche gli altri siti web di comparazione dei prezzi possono essere pubblicati, grazie ad un sistema di offerte.

Quasi una dozzina di siti di comparazione di prezzi sono già in grado di partecipare all’asta. In totale, 300 siti web potrebbero trarre vantaggio dall' apertura di Google PLA. I siti web di comparazione di prezzi dovranno fare offerte su parole chiave per ottenere il miglior spot nel carosello. Per farlo dovranno registrarsi come sito web di comparazione di prezzi su Google Merchant Center, a condizione di soddisfare i termini richiesti qui definiti.

 

« Diamo ai servizi di comparazione delle offerte la stessa opportunità di mostrare gli annunci di shopping sulle pagine dei risultati di ricerca di Google come facciamo per Google Shopping.

Google Shopping concorrerà a parità di condizioni e opererà come se fosse un' attività separata, partecipando all' asta allo stesso modo di tutti gli altri " ha dichiarato Al Verney, rappresentante di Google.

Quali sarebbero le conseguenze per i siti web e-commerce che utilizzano i comparatori di prezzo per aumentare il traffico?

Per ora, è difficile prevedere l' impatto di tale decisione per i merchants, almeno per quanto riguarda le strategie. Tuttavia, alcune evidenze stanno emergendo:

- Grazie alla loro presenza sul motore di ricerca europeo più utilizzato, i siti web di comparazione di prezzi acquisiranno maggiore visibilità e rilevanza e riattivare alcuni di questi canali sarà di nuovo un'operazione vantaggiosa.

Fortunatamente, con ChannelPilot, le tariffe non dipendono dal numero di canali in cui si desidera pubblicare.

- Oltre all'aumento del numero di canali, l'aumento del numero di prodotti che state pubblicando può essere vantaggioso, a condizione di controllarne la performance.

- Fare aste sui siti web di comparazione di prezzi diventerà sempre più rilevante e diffuso. Infatti, i sistemi di comparazione dei prezzi dovranno pubblicare le offerte migliori per i loro articoli per avere il posto migliore su Google PLAs.

 

Sulla base di queste conseguenze l’utilizzo delle funzionalità della nostra piattaforma Channel Pilot diventa di importanza strategica, poichè permette grazie al sistema di Dynamic Pricing di essere sempre competitivi sul mercato online.

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